La XXVIII edizione di Bergamo Film Meeting ha offerto una ricca varietà di proposte nel segno del cinema di qualità: accanto alla Mostra concorso, l’omaggio a Jean Gabin, la rassegna Luci e Ombre: la Dark Lady e la scoperta del nuovo cinema ungherese.
L’appuntamento ormai consueto con la riscoperta del Fondo Cinematografico Nino Zucchelli è stato dedicato quest’anno al cinema finlandese presentando i film Pilvilinna (Il castello dei sogni) di Sakari Rimminen e Laukaus Tehtaalla (Spari in fabbrica) di Kivikoski Erkko, entrambi prodotti all’inizio degli anni Settanta, che dimostrano come il festival diretto da Nino Zucchelli seppe intercettare cinematografie poco conosciute e comunque non visibili nel circuito distributivo italiano. I due film raccontano storie di disagio e di smarrimento e rappresentano con efficacia il clima di cambiamento sociale e antropologico degli “anni difficili” che seguono il Sessantotto.
Lunedì 8 marzo, ore 16.30, Auditorium Piazza della Libertà
Kivikoski Erkko
Laukaus Tehtaalla
(Spari in fabbrica)
1973, b/n, 35 mm, 79 min.
Vincitore nel 1973 della Mostra Internazionale del Film d’Autore di Sanremo, Laukaus Tehtaalla è il primo quinto lungometraggio a soggetto del regista Erkko Kivikoski.. Il regista entra nel mondo produttivo per raccontare una storia vera, avvenuta nel 1972 alla fabbrica Finnmetalli. A causa di difficoltà economiche la fabbrica accetta la fusione con la Polyvanainen e i nuovi dirigenti annunciano la necessità di chiudere un reparto e di licenziare gli operai. Il delegato sindacale convoca un’assemblea e viene incaricato, insieme a Niemi e Henrikson, di trattare con la dirigenza; dopo il fallimento delle trattative, gli operai tentano di organizzare lo sciopero ma la direzione riesce a dividere i dipendenti. Lo sciopero, che nella Finlandia del 1972 è ancora “illegale”, non viene realizzato e gli operai del reparto occupano la fabbrica, ma anche la loro azione risulta inutile. Mentre tutti subiscono il trasferimento oppure la pensione anticipata, Hernikson uccide il nuovo direttore della fabbrica.
Mercoledì 10 marzo, ore 18, Auditorium Piazza della Libertà
Sakari Rimminen
Pilvilinna
(Il castello dei sogni)
1970, b/n, 35 mm, 88 min.
Vincitore nel 1972 della Mostra Internazionale del Film d’Autore di Sanremo, Pilvilinna è il primo lungometraggio del giovane regista Sakari Rimminen, che gira il film a soli ventisei anni in 16 millimetri per contenere le spese di produzione e sceglie due attori principali debuttanti. Il film narra la storia di Erik, un ragazzo che torna in Finlandia dopo un viaggio a Parigi e conosce Annaka, una ragazza di buona famiglia con cui vive una storia d’amore. Erik partecipa alle contestazioni che si svolgono a scuola, fino ad essere coinvolto in uno sciopero e in scontri con la polizia. Il regista si concede uno sguardo interno, generazionale, che presenta la rivolta giovanile come una realtà poliedrica, animata da componenti idealistiche quanto esistenziali, ma che è destinata a rimanere un “castello di sogni”.
Il calendario delle proiezioni è consultabile sul sito web www.bergamofilmmeeting.it
GAMeCinema
a cura di Sara Mazzocchi
sara.mazzocchi@gamec.it

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