Disabilità e disagio

Dal 1998 progettiamo e sviluppiamo percorsi legati alla fragilità, investiamo risorse ed energie nella formazione di educatori museali che abbiano delle specifiche competenze nell’ambito della disabilità – fisica, motoria, psico-fisica – insieme a una conoscenza della storia dell’arte, per perseguire una progettazione dedicata che tenga presenti i bisogni, le aspettative e gli ostacoli percepiti da quel “non pubblico” con il quale si è costruito nel tempo un dialogo prezioso. Numerose le collaborazioni con associazioni e istituzioni, dal Centro Diurno per persone con Disabilità di Bergamo all’Associazione Italiana Persone Down - onlus, dalla Cooperativa sociale ITACA alla Cooperativa sociale Namastè; progetti particolari sono stati attivati in contesti legati alle povertà, alle dipendenze e ai disturbi psichiatrici.

Sono nati così, grazie al sostegno del Lions Club Valle Brembana, percorsi tattili dedicati a ipoventi e non vedenti, sia all’interno della Collezione Permanente che nelle nostre mostre temporanee.

Organizziamo, su richiesta, anche visite guidate nella Lingua dei Segni, così come percorsi fruibili da persone con difficoltà motorie, sensoriali e cognitive.

Vi ricordiamo che la GAMeC garantisce l’ingresso gratuito ai disabili (handicap motorio, psichico, psico-fisico, sensoriale, plurimo) e ai loro accompagnatori sia alla Collezione Permanente sia alle mostre temporanee; in molte occasioni è possibile usufruire di visite guidate gratuite e a tariffa agevolata. Vi invitiamo a contattarci per rimanere aggiornati su queste opportunità e facilitazioni!