ART FELLOWSHIP: A Different Workshop

1 Maggio 2013 (All day) to 31 Maggio 2013 (All day)

Progetto a cura dei Servizi Educativi della GAMeC
Workshop a cura di Clara Luiselli, Educatrice museale GAMeC

In collaborazione con i proff. Maurizio Bartolini e Maria Grazia Recanati, Corso di Critica d’Arte, Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo.

Corsisti: Viola Acciaretti, Patrick Barcella, Annalisa Bianchi, Corinne Cortinovis, Chiara Cotti, Laura Crevena, Marta Galmozzi, Laura Vavassori Bisutti, Sharon Locatelli, Sara Ravelli. 

Durata: 10 ore, nel mese di maggio 2013

Il laboratorio ha avuto come tematica centrale il rapporto tra immagine e descrizione nell'Arte Contemporanea. Le Collezioni Permanenti della GAMeC di Bergamo sono diventate oggetto di analisi, dal quale i partecipanti hanno potuto sviluppare un progetto per la creazione di tutorial capaci di “raccontare” con un linguaggio contemporaneo alcune delle opere ivi presenti. Il laboratorio ha previsto una prima parte di formazione sull’utilizzo del mezzo video come strumento di comunicazione, prendendo in considerazione opere di video arte, videoclip e video tutorial. La seconda parte del progetto è stata incentrata sulla creazione dei tutorial che hanno raccontato una o più opere delle Collezioni Permanenti. I video elaborati nel corso del laboratorio saranno in seguito inseriti nel sito web del museo, così da diventare utile strumento di approfondimento da parte dei fruitori.

Descrizione
Il primo incontro si è svolto nelle sale della Collezione Permanente del museo. L’educatrice, dopo una breve presentazione, ha invitato i corsisti a visitare le sale e a scegliere un’opera basandosi non sui propri studi, ma solo su base emozionale.
Una volta scelta l’opera, l’educatrice ha chiesto ai corsisti di descrivere il quadro e spiegare le motivazioni della scelta, dopo di che ha letto ad ognuno ciò che si può intuire sul carattere e sulla vita dello studente stesso, basandosi sull’analisi del quadro (testo prodotto per il progetto Che quadro sei?). Le opere scelte sono state G. Sutherland, St.Islimaels I, 1974, R.S. Matta, Composition, 1967, H. Hartung, T 1964-H 14, 1964, J. Fautrier, Petite construction en bleu, 1959, L. Feito, Paesaggio, 1959, L. Fontana, Concetto spaziale, 1965-68, A. Burri, Catrame, 1950, A. Savinio, Passeggiatrice in riva al mare, 1947 e G. de Chirico, Calco dall’antico con guanto di gomma, 1955.

La seconda fase si è svolta nello Spazio ParolaImmagine dove l’educatrice ha introdotto l’attività da svolgere: i corsisti dovranno dividersi in gruppi, selezionare un’opera della Collezione Permanente e creare un video tutorial di 2/3min, che poi verrà messo on line, in cui si racconta l’opera con un linguaggio accattivante e contemporaneo.

Successivamente l’educatrice ha fatto vedere una serie di video di arte contemporanea: il primo è stato quello di Chris Cunningham, All is full of love (video della canzone di Byork), in cui gli occhi dell’artista coincidono con quelli della cantante, e si è creata una vera e propria unione di tecniche artistiche. Il secondo video è stato quello di  Gary Hill, Wall piece e Gary Hill; questo artista è uno dei primi che negli anni Sessanta si è occupato di Video Art, e viene data  molta importanza alla parola e al senso del ritmo. Infine è stato mostrato Viewer by Gary Hill: durante la Biennale di Venezia l’artista ha posto su un maxi schermo di una sala un filmato in cui ha ripreso una serie di uomini che sembra guardino lo spettatore, in realtà il video riprende lo spettatore che è presente nella sala e che guarda il maxi schermo. 
Negli incontri successivi i corsisti, guidati dall'educatrice, hanno creato lo story board del proprio video tutorial, e hanno sperimentato vari programmi di produzione video. I tutorial sono stati così registrati e presentati agli altri gruppi nell'ultimo incontro, durante il quale sono nate anche delle riflessioni sulle potenzialità di questi video per una migliore comprensione delle opere scelte.