ART FELLOWSHIP: La Parola nell'Arte Contemporanea: eroi, miti e icone

  • Alice Marchesini - Nord Sud Ovest Est
  • Alice Rigamonti - viva il Pensiero Libero
  • Ambra Fantoni - Senza Titolo
1 Maggio 2013 (All day) to 31 Maggio 2013 (All day)

Progetto a cura dei Servizi Educativi della GAMeC
Workshop a cura di Anna Maria Spreafico, Educatrice Museale GAMeC 

in collaborazione con la prof.ssa Sonia Maffei, Dipartimento di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Bergamo.

Corsisti: Simona Abderhalden, Carlotta Acht, Beatrice Agazzi, Giulia Albanese, Elisa Boffelli, Ada Borgogni, Martina Bruni, Chiara Caccianiga, Serena Carrara, Federica Casati, Fulvio Cazzari, Francesca Colombo, Chiara Corna, Giulia Di Placido, Serena Doldi, Ambra Fantoni, Gabriella Florenzio, Enrico Frigeni, Eleonora Fratus, Lorenza Fumagalli, Giovanni Greco, Rossella La Corte, Andrea Lazzari, Fulvio Lazzari, Laura Liverani, Maria Erminia Malighetti, Alice Marchesini, Federica Martino, Alessandra Massa, Daniela Meli, Sara Milluzzo, Lorenzo Mora, Francesca Pagani, Emanuela Paonessa, Giacomo Pelladoni, Alice Rigamonti, Erica Rigamonti, Linda Ripamonti, Valentina Rossini, Stefano Rozzoni, Paola Salvetti Treccani, Alessandra Savoldi, Michela Sgambelluri, Paola Stocchetti, Daniela Tanghetti, Francesca Terzi, Elisa Valtorta, Silvia Vicino.

Durata: 8 ore, nel mese di maggio 2013.

Il laboratorio ha esplorato le tematiche del linguaggio, dell’importanza della parola, degli eroi, dei miti e delle icone inseriti nel contesto dell’Arte Contemporanea, osservatorio privilegiato di riflessione su questi punti di attenzione.
Il progetto è nato dalla convinzione che un’incursione nel campo delle arti visive possa conferire valore aggiunto al curriculum universitario, consentendo un confronto con linguaggi e modalità espressive “altre” che pensiamo possano solo arricchire le competenze dei giovani e degli adulti in formazione.
Attraverso un dialogo stringente con le opere della mostra Pop, Realismi e Politica e la visione di altre opere d’Arte Contemporanea, il workshop ha portato gli studenti ad analizzare, attraverso inediti punti di vista, il tema dell’importanza dell’uso della parola, delle icone, miti ed eroi dell’epoca contemporanea non solo del mondo occidentale, ma anche del Sud America.
Sono state le opere, e le riflessioni nate intorno ad esse, ad attivare una riflessione sulle modalità di rielaborazione dei concetti espressi dagli artisti su questi temi.
Gli studenti sono stati poi invitati ad individuare delle modalità attraverso le quali esprimere, in prima persona, il proprio sentire su questa tematiche. Partendo dalle opere analizzate hanno dovuto creare un proprio elaborato e hanno esposto il processo creativo in una breve relazione.

Descrizione
I temi trattati sono stati quelli dell’inserimento della parola, del linguaggio, delle icone, dei miti e degli eroi  nel contesto dell’Arte Contemporanea, più precisamente tra il Novecento e il Duemila. Gli studenti sono stati guidati nella visita alla mostra Pop, Realismi e Politica: Brasile e Argentina, anni ’60 e alla visione di un Power Point in cui sono stati presentati diversi artisti e tematiche. 
Il percorso è partito dai Parolibri Futuristi, per poi passare agli arazzi di Boetti e  L’ABC dell’Arte di Stampone. L’arte collabora con le parole per creare slogan pubblicitari e ideologici, come forma di comunicazione e di protesta, come si può vedere in artisti come  H. Toulouse Lautrec, Bar Parigino e F. Depero, Bitter Campari, B. Krugher, Io acquisto, dunque esisto, J. Holzer, Truisms, J. Kosuth, serieNeon.
La parola viene utilizzata come negazione di ciò che viene rappresentato: esempi sono R. Magritte, Ceci n’est pas une pipe e F. Arena, 2 Agosto ’80 Bologna. 

Altri artisti analizzati sono Arienti, Lichtenstein, Rotella, Maiolino, Cattelan, Meireiles, Warhol; dai lavori di questi personaggi sono nate riflessioni come “l’oggetto quotidiano è simbolo di democrazia o consumismo capitalistico? Rappresenta solo se stesso o è metafora di qualcos'altro?”; mentre la mostra sul Sud America pone una riflessione sull’arte come espressione di libertà sotto dittatura. La presentazione si è conclusa con un commento sui mass media come espressione di  forma d’arte autonoma.
Negli incontri successivi gli studenti sono stati invitati a creare un proprio elaborato e a scrivere una relazione sul processo creativo che hanno svolto. Ogni elaborato è nato partendo dalla riflessione sulle opere analizzate. Oltre alla realizzazione dell’opera e della relazione,  esito finale è l’indicizzazione dell’elaborato stesso avvenuta tramite un software utilizzato in sede universitaria. 
 

 

Other images:

Altre immagini:

– Andrea Lazzari - Che-Shirt
– Carlotta Acht - Hope
– Chiara Corna - Taglio Annullato
– Daniela Meli - Shirt Paper
– Eleonora Fratus - Autoritratto in Progress
– Elisa Boffelli - Viva il REale
– Elisa Valtorta - Viva il denaro
– Emanuela Paonessa - L'Eroe Moderno
– Erica Rigamonti - ABC dell'Italia
– Federica Casati - Leggere, Stupirsi, Sognare
– Francesca Terzi - l'ABC dei miei valori
– Giulia Albanese - Senza Titolo
– Serena Doldi - Senza Titolo