My Place /My Voice - Cerimonia di presentazione del progetto alla Città

21 Febbraio 2018 - 3:00pm

 

GAMeC, Spazio ParolaImmagine
Cerimonia aperta al pubblico

Il 21 febbraio - Giornata internazionale della lingua madre - alle ore 15:00, presso lo Spazio ParolaImmagine della GAMeC avrà luogo la cerimonia conclusiva del progetto My Place – My Voice, alla presenza dell’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Bergamo, Maria Carolina Marchesi, e del Direttore della GAMeC, Lorenzo Giusti.

My Place è un’azione triennale inserita in "Oltrevisioni", un progetto molto articolato, a cura dell'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Bergamo, che ha vinto nel 2015 un bando della Fondazione Cariplo.
Esso racchiude una serie di azioni messe in campo dal 2015 al 2018, aventi come tema la partecipazione delle giovani generazioni alla vita della Città.
L'azione che è stata progettata e portata a termine dai Servizi Educativi della GAMeC ha coinvolto per tre annualità ragazzi migranti di seconda generazione delle scuole di Bergamo che, il primo anno, hanno riscritto il catalogo della Collezione Permanente della GAMeC – My Place – My Text, creando uno strumento distribuito gratuitamente ai ragazzi in visita nelle sale della Collezione del museo.

Il secondo anno i partecipanti, insieme agli artisti di fama internazionale Gianluca e Massimiliano De Serio, hanno sviluppato il progetto My Place – My Face attraverso alcuni video, fornendo una rilettura delle opere esposte alla GAMeC.

In occasione dell'ultima annualità,  infine, i partecipanti hanno costruito delle narrazioni in cui la loro autobiografia si è intrecciata alla storia e al significato delle opere.
Queste esperienze nate all'interno del progetto verranno "donate" alla città secondo un calendario in via di definizione.

Il 21 febbraio quindi, giornata scelta proprio perché dedicata all'importanza della lingua madre, sarà conferito alle ragazze e ai ragazzi di “My Place” il diploma di "narratori museali".

Al termine della cerimonia sarà possibile seguire alcune narrazioni nella Collezione Permanente.