MyPlace / MyFace

Filmare ti diverte?
Sei interessato a entrare da protagonista in un museo?
Hai tra i 16 e i 19 anni?
I tuoi genitori vengono da un altro Paese?
Se questo “ritratto” è anche il tuo, allora mettici la faccia!

 

MyPlace / MyFace è la seconda annualità del progetto Oltrevisioni. Nuove cittadinanze culturali promosso dal Comune di Bergamo, sostenuto dalla Fondazione Cariplo e condotto dalla GAMeC -Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo.

È un progetto rivolto ai giovani migranti di cosiddetta “seconda generazione”, ragazze e ragazzi dai 16 ai 19 anni, che abbiano voglia di raccontare, attraverso lo strumento del video, con un linguaggio nuovo e accattivante, le opere della Collezione Permanente della GAMeC.

Nulla a che vedere con la scuola: si tratta di mettersi in gioco, tirando fuori talento e passione, per guardare il museo con occhi diversi. Infatti, quello che rende la GAMeC, il museo d’arte contemporanea della città di Bergamo, diverso dagli altri è che da noi le opere dei grandi artisti del Novecento e del XX secolo le possono raccontare i ragazzi con un significato e linguaggio nuovo capace di avvicinare le opere a chi di arte non sa – e non vuole sapere – nulla.

Il progetto ha la durata di un anno, da novembre 2016 a giugno 2017, ed è gratuito, compatibile con la scuola e lo sport. Inoltre, trattandosi di un percorso che unisce il “sapere” al “saper fare”, è  possibile sottoporlo ai tuoi professori come progetto di Alternanza scuola/lavoro.

Per iscriversi è sufficiente inviare un’e-mail entro il 20 ottobre 2016 all’indirizzo servizieducativi@gamec.it indicando nome, cognome, età, recapito telefonico e perché vorresti far parte del team.

In questo secondo anno, scopriremo le opere del museo partendo da alcune parole chiave come identità, viaggio, spazio, luogo, emozioni, conflitto, suggerite dalle opere stesse. Seguirà una formazione specifica sulla realizzazione di video, tenuta da due tra i migliori video artist della scena artistica contemporanea, i gemelli Gianluca e Massimiliano De Serio. Il risultato finale – un microvideo per ogni opera – verrà presentato alla città durante una serata in cui i video saranno riprodotti in loop.

I video realizzati, inoltre, saranno un nuovo strumento permanente del museo grazie al quale le Collezioni potranno parlare ai ragazzi.

 

BIOGRAFIA

Gianluca e Massimiliano De Serio sono nati a Torino nel 1978.

Lavorano insieme dal 1999 e negli anni hanno prodotto vari film che hanno partecipato ai più importanti festival di cinema nazionali ed internazionali, aggiudicandosi molti premi. Tra i tanti riconoscimenti spiccano la pre-selezione agli Oscar per il Miglior Cortometraggio (2005), il premio come Miglior Cortometraggio Europeo (2005), la Candidatura agli European Academy Awards (2006), il Nastro d’Argento per il Miglior Cortometraggio (2004) e per la Miglior Sceneggiatura (2005), le candidature al Globo d’Oro (2005 e 2006) e al David di Donatello (2005 e 2006).

Hanno esordito nel lungometraggio per il cinema con Sette opere di misericordia nel 2011, presentato in anteprima nel concorso internazionale del Festival del Film Locarno. Protagonisti dei lavori dei De Serio sono identità sradicate, alle prese con una continua ridefinizione di sé, o identità collettive, inedite e interstiziali, in un percorso ibrido tra messa in scena, memoria e performance, dove il lavoro filmico diventa luogo di scambio e strumento per emergere dall’invisibilità.

 

Per maggiori informazioni in merito alla prima edizione del progetto "MyPlace/MyText" CLICCA QUI