In occasione della grande mostra Nulla è perduto. Arte e materia in trasformazione la GAMeC, in collaborazione con Cooperativa Namasté e Fondazione Opera Bonomelli, promuove nuovi laboratori del ciclo Posto Fisso, che mirano a far conoscere nuove tecniche, soddisfare curiosità e porsi come presidio culturale permanente in città, sollecitando un costante dialogo con l’arte.

I laboratori, gratuiti, si articoleranno in moduli da 4 incontri ciascuno; sono a numero chiuso (massimo 15 partecipanti) e saranno condotti da un’educatrice museale della GAMeC con l’affiancamento di un educatore professionale. Le attività sono infatti pensate per essere pienamente accessibili, anche a persone con fragilità.

Il cuore del progetto, infatti, è creare un dialogo e una relazione, attraverso l’arte, che si pone come luogo di scambio e confronto, tra persone legate a mondi e contesti che difficilmente vengono in contatto: il mondo degli anziani e delle anziane in situazione di fragilità e il mondo dei giovani e degli adulti con vissuti di fatica si incontrano con ragazzi, adulti e anziani provenienti da situazioni di autonomia e benessere psico fisico.

Ne nascono occasioni ricche di sollecitazioni, in cui l’osservazione delle opere, passeggiando tra le sale del museo, e l’attività manuale del laboratorio si intrecciano con sguardi, contatti e relazioni di grande intensità.

Per partecipare non occorre alcuna conoscenza pregressa; i materiali saranno forniti dal museo.

Il progetto è realizzato grazie al contributo del Comune di Bergamo e di Fondazione della Comunità Bergamasca.


17, 24 novembre; 1, 15 dicembre, ore 14:30-16:00 / Over 65
La natura può essere un’incredibile fonte di ispirazione per un artista ma anche una tavolozza dalla quale attingere forme, colori e veri e propri materiali e strumenti artistici.
Durante il percorso, guidati dall’educatrice museale Irina Marieni Saredo, i partecipanti esploreranno l’arte attraverso la natura e la natura attraverso l’arte, creando suggestive opere con ciò che la natura ci offre.

20, 27 novembre; 4, 11 dicembre, ore 9:30-11:30 / Adulti
Un percorso dedicato all’esplorazione della materia in trasformazione, condotto dall’educatrice museale Clara Luiselli.
I partecipanti trarranno ispirazione da alcune delle opere esposte nella mostra Nulla è perduto realizzate con materiali quali il gesso, il pigmento puro, il sale, l’acqua, l’acquerello e daranno vita a piccoli universi, racconti astratti di un tempo fluido, in costante mutazione.

Informazioni e prenotazioni:
Tel. 035 270272 – int. 435
E-mail: biglietteria@gamec.it