Nell’ambito della quattordicesima edizione di Artists’ Film International, dal 24 ottobre, ogni settimana, il sito della GAMeC ospita una selezione dei film proposti dalle altre istituzioni partecipanti, tra cui: Whitechapel Gallery, Londra; Neuer Berliner Kunstverein (n.b.k.), Berlino; Crawford Art Gallery, Cork; Museum of Modern Art, Varsavia; The Bag Factory, Johannesburg; Project 88, Mumbai; CAC, Vilnius.

Questa settimana viene presentato il film No Shelter From the Storm (2015) di Anca Benera e Arnold Estefan, selezionato da Video-Forum, Neuer Berliner Kunstverein (n.b.k.).

Due giovani si inerpicano su un territorio montuoso composto da foreste distrutte, fischiettando il motivo di Where Have All the Flowers Gone?, una canzone di protesta contro la guerra risalente agli Anni Sessanta. L’opera video No Shelter From the Storm è stata girata in una delle ultime foreste primordiali d’Europa, quella dei Carpazi, al confine tra Romania e Ucraina. Questa regione non è solo importante per ragioni ecologiche, ma anche significativa a livello politico, storico, e militare. Fischiettata sullo sfondo di montagne devastate, la melodia pacifista diventa un appello contro il conflitto militare, lo sfruttamento globale, e la distruzione ambientale.
L’opera affronta infatti il tema di come la foresta dei Carpazi sia stata sfruttata da diverse multinazionali corrotte, rivelando le tracce dell’attività umana nei boschi.

Anca Benera / Arnold Estefan
No Shelter From the Storm, 2015
HD Video, 5’42”
Selezionato da Video-Forum, Neuer Berliner Kunstverein (n.b.k.)


Anca Benera (Constanța, Romania, 1977) e Arnold Estefan (Targu-Secuiesc, Romania, 1978), risiedono a Vienna e Bucarest. I loro lavori includono installazioni, video, e performance. Il duo artistico è interessato alle strutture nascoste dietro le narrazioni storiche, sociali, e geopolitiche e all’impatto militare e politico sull’ambiente. Le loro opere sono state esibite in mostre e biennali, tra cui Potential Worlds, Migros Museum, Zurigo (2021); Natural Histories. Traces of the Political, mumok Vienna (2017); Sounds and Sites, The Jewish Museum, New York (2016); Global Control and Censorship, ZKM, Karlsruhe (2016); Der Brancusi Effekt, Kunsthalle Vienna (2015); Mum, am I barbarian? 13th Istanbul Biennial, (2013); e Intense Proximity, La Triennale, Palais de Tokyo, Parigi, Francia (2012).