Immaginare futuri educativi è un ciclo di incontri dedicato all’esplorazione critica del rapporto tra tecnologie emergenti, pratiche educative e immaginazione pedagogica.
L’iniziativa, realizzata grazie al sostegno di Fondazione Dalmine e in collaborazione con la Direzione regionale Musei Lombardia (Ministero della Cultura), è organizzata dalla GAMeC nell’ambito del programma Pedagogia della Speranza, che nel corso dell’anno propone occasioni di confronto tra arte, educazione e trasformazioni sociali contemporanee.
Il percorso intende offrire strumenti di lettura per affrontare le sfide poste dall’intelligenza artificiale, dalle piattaforme digitali e dalle nuove culture tecnologiche nel contesto scolastico. L’obiettivo è sostenere una postura educativa consapevole, capace di interrogare criticamente l’innovazione e di trasformarla in occasione di apprendimento, ricerca e sperimentazione didattica.
Il corso si articola in quattro incontri: un primo appuntamento in presenza presso Fondazione Dalmine, seguito da tre webinar online con studiosi e ricercatori che si occupano di educazione, cultura digitale e arte contemporanea.
Alle docenti e ai docenti che prenderanno parte ad almeno tre dei quattro incontri verrà rilasciato un certificato di frequenza valido ai fini dell’aggiornamento professionale.
I/le docenti della scuola secondaria di I e II grado potranno inoltre iscriversi a un ulteriore appuntamento di approfondimento che si terrà negli spazi della GAMeC: un workshop dedicato alla decostruzione critica delle piattaforme digitali e all’elaborazione di pratiche educative alternative.
La partecipazione a tutti gli appuntamenti è gratuita con iscrizione obbligatoria.
PROGRAMMA DEL CORSO
Venerdì 10 aprile, ore 18:00-19:30
MA LA TECNOLOGIA C’ENTRA COL FUTURO?
Stefano Laffi – Sociologo
Fondazione Dalmine
Tecnologia = futuro: un’equazione che per lungo tempo è sembrata inappuntabile, così come in precedenza lo era stata economia = futuro. Il futuro appariva quasi scontato, qualcosa che semplicemente accadeva ed era sempre migliore. Le crisi economiche hanno incrinato questa certezza; il giocattolo di Natale (il drone) nel giro di pochi anni è diventato una delle peggiori armi di guerra; oggi l’Intelligenza Artificiale suscita timori diffusi. In questo scenario, quali sono gli immaginari di ragazze e ragazzi? Scommettono davvero sulla tecnologia? E cosa li aiuta a superare le fatiche del presente?
Fondazione Dalmine / Piazzale Leonardo Da Vinci, 3 Dalmine
Mercoledì 15 aprile, ore 18:00-19:30
RIPENSARE LE MACCHINE: IL RAPPORTO TRA ARTE E TECNOLOGIA
Valentina Tanni – Storica dell’arte
Webinar
Fin dalle avanguardie storiche, gli artisti hanno sfidato le tecnologie del proprio tempo, utilizzandole in modo inatteso e piegandole a scopi personali e poetici. In questa prospettiva, l’arte può essere intesa come un laboratorio di pensiero critico e uno spazio di sperimentazione capace di aiutare a comprendere i cambiamenti tecnologici, soprattutto nei loro aspetti meno visibili. Attraverso l’analisi di casi di studio e una selezione di riferimenti teorici, il webinar propone di ripensare la cultura delle macchine attraverso la lente del pensiero creativo.
Mercoledì 22 aprile, ore 18:00-19:30
EDUCARE NELL’EPOCA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Pier Cesare Rivoltella – Pedagogista
Webinar
L’incontro propone uno spazio di riflessione critica e confronto sui cambiamenti che l’IA sta producendo nei processi di insegnamento-apprendimento e nella cultura scolastica. Sarà analizzato in particolare l’impatto dell’Intelligenza Artificiale generativa sulle pratiche cognitive degli studenti, sulle modalità di accesso al sapere e sui processi di produzione, rielaborazione e valutazione dei contenuti. Una particolare attenzione sarà dedicata alla ridefinizione del ruolo dell’insegnante, inteso non più come semplice trasmettitore di conoscenze ma come regista dell’apprendimento, mediatore critico e garante della qualità epistemica dei percorsi formativi. L’IA verrà discussa non solo come strumento tecnico, ma come ambiente culturale che sollecita nuove competenze – metacognitive, etiche e argomentative – con l’obiettivo di promuovere una postura educativa consapevole, capace di abitare l’innovazione tecnologica evitando tanto la tecnofobia quanto il tecnoentusiasmo acritico.
Mercoledì 29 aprile, ore 18:00-19:30
OLTRE I DIVIETI: DATI E DIRITTI DI BAMBINI E ADOLESCENTI NELL’EPOCA DEI SOCIAL MEDIA E DELL’IA
Giovanna Mascheroni – Sociologa
Webinar
Il divieto di utilizzare i social media o di limitare ogni forma di screen time, come spesso accade con le risposte semplicistiche a problemi complessi, rischia di rappresentare un’occasione mancata per esercitare il ruolo educativo degli adulti e per costruire, collettivamente e responsabilmente, un futuro migliore. Può inoltre tradursi in resa collettiva a considerare lo stato attuale di sviluppo delle tecnologie, la monetizzazione dei nostri dati e il tecno-soluzionismo come inevitabili. Il webinar presenterà una prospettiva child-centred, sostenuta da risultati di ricerche empiriche, che consente di affrontare il mutamento tecnologico dal punto di vista dei bambini e degli adolescenti, dei loro bisogni e dei loro diritti, nel contesto di trasformazioni sociali più ampie.
Per il rilascio del certificato di frequenza valido ai fini dell’aggiornamento professionale è richiesta la partecipazione a un minimo di tre incontri.
WORKSHOP
Per docenti della scuola secondaria di I e II grado
Sabato 9 maggio, ore 10:30-12:30
GAMIFICATION + MATERIE OSCURE
Ippolita – Gruppo di ricerca
GAMeC
Il workshop propone la condivisione di alcune riflessioni critiche finalizzate a immaginare collettivamente pratiche di resistenza alla piena automazione cognitiva, emotiva e relazionale verso cui spingono le piattaforme. Nel corso del laboratorio verrà proposta una decostruzione critica delle interfacce web commerciali, con l’obiettivo di far emergere gli elementi compositivi legati alla gamification dell’esperienza dell’utente. Sarà inoltre analizzata la relazione che mente e cervello instaurano con i dispositivi digitali, con particolare attenzione ai diversi meccanismi di delega che questi comportano sul piano cognitivo.
GAMeC / Via San Tomaso, 53 Bergamo
Per l’iscrizione al workshop in presenza è consigliata la partecipazione ai primi quattro appuntamenti.
DOCENTI
Stefano Laffi
Laureato in economia politica, dottorato in sociologia, da sempre appassionato di cinema, ha co-fondato nel 2005 la cooperativa di ricerca e intervento sociale Codici, a Milano. Esplora domande, pensieri, idee e immaginari delle giovani generazioni, attraverso diverse tecniche di ricerca partecipata. Su questi temi ha tenuto due TedX, ha pubblicato per Feltrinelli ‘il libro delle lettere adolescenti’ – Quello che dovete sapere di me – ha collaborato al film Futura, selezionato per il festival di Cannes, e nel 2025 ha pubblicato per Feltrinelli Immagina_antidoti contro la rassegnazione.
Valentina Tanni
Storica dell’arte, curatrice e docente la cui ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Meme Culture and Aesthetics, Digital Media Culture e Introduction to Visual Culture alla John Cabot University di Roma. In passato ha insegnato presso l’Università degli studi La Sapienza di Roma, il Politecnico di Milano e la NABA. Nuova Accademia di Belle Arti di Roma e Milano.
Ha pubblicato i libri: Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete (Link editions, 2011), Memestetica. Il settembre eterno dell’arte (Nero, 2020), Exit Reality. Vaporwave, backrooms, weirdcore e altri paesaggi oltre la soglia (Nero, 2023), Conversazioni con la macchina. Il dialogo dell’arte con le intelligenze artificiali (Tlon, 2025) e Antimacchine. Mancare di rispetto alla tecnologia (Einaudi, 2025). I suoi libri sono stati tradotti in diverse lingue e sono distribuiti a livello internazionale.
Pier Cesare Rivoltella
Professore ordinario di Didattica e Tecnologie dell’educazione presso il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, dove dirige il Master di secondo livello MED. Media, Educazione e Didattica per l’innovazione digitale. Direttore della rivista REM – Research on Education and Media, è condirettore di Scholè. Rivista di educazione e studi culturali. Presidente della SIREF (Società Italiana di Ricerca Educativa e Formativa), è il coordinatore del Dottorato inter-ateneo in Learning Sciences and Digital Technologies. Tiene corsi in diverse università italiane e straniere. I suoi ultimi libri sono: Pedagogia algoritmica, (Scholé, Brescia 2023) con Chiara Panciroli; Dire la scuola, (Scholé, 2024); Oltre la tecnofobia, (Cortina, 2025) con Stefano Moriggi e Vittorio Gallese.
Giovanna Mascheroni
Professoressa ordinaria in Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi presso la Facoltà di Scienze Politiche e Sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Dal 2007, la sua ricerca è dedicata a comprendere le conseguenze sociali dei media digitali, della datificazione e dell’IA comunicativa nelle vite di bambini, giovani e famiglie. È vice-coordinatrice di EU Kids Online e Partner Investigator nel Centre of Excellence for the Digital Child dell’Australian Research Council. Ha collaborato con la Commissione Europea, il JRC, il Council of Europe e l’OCSE sulle implicazioni dell’IA per i bambini. Fa parte del Gruppo consultivo per il Better Internet for Kids Knowledge Hub. I suoi ultimi libri sono: Per I bambini: le sfide di IA, algoritmi, media digitali ai diritti dell’infanzia. (Mondadori, 2025) e Children & AI (Palgrave, 2026) con Andra Siibak.
Ippolita
Gruppo di ricerca indipendente e interdisciplinare nato nel 2004 all’hacklab Reload di Milano dall’incontro tra hacking, controcultura e femminismo. Indaga le tecnologie digitali e la filosofia della tecnica, smontando la narrazione dominante e promuovendo tecnologie conviviali. Accanto alla scrittura, propone laboratori, formazione e pratiche di hacking del sé e autodifesa digitale, concependo la cultura come azione diretta e strumento di emancipazione critica.
Per informazioni
DIPARTIMENTO EDUCATIVO
Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo
E-mail: servizieducativi@gamec.it
Tel. 035 270272 – int. 412
Cell. 389 1777525

