La GAMeC, in collaborazione con Lab 80 film e con il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell’Università degli studi di Bergamo presenta A Practice of Freedom, il Film Program dedicato ai temi di Pedagogia della Speranza, il programma interdisciplinare della GAMeC che indaga l’educazione come pratica di libertà e trasformazione.

Nel corso del 2026, con cadenza mensile, la rassegna cinematografica intreccerà grandi classici, film d’autore e video d’artista, fornendo nuove occasioni di confronto e approfondimento.

Ispirato al pensiero del pedagogista brasiliano Paulo Freire e dell’attivista e scrittrice statunitense bell hooks, A Practice of Freedom esplorerà narrazioni alternative e sguardi critici su tre temi principali: la marginalizzazione di alcune soggettività e gruppi sociali, capaci di mettere in discussione i canoni tradizionali e di immaginare una cultura resistente; la sperimentazione pedagogica in esperienze artistiche e creative, volte a costruire un sapere condiviso in grado di produrre effetti sulla realtà sociale; l’approfondimento di questioni legate alle nuove tecnologie e delle implicazioni del pensiero algoritmico, immaginandone un uso più consapevole, etico e responsabile.

Il secondo appuntamento si terrà venerdì 24 aprile alle ore 21:00 nella Sala dell’Orologio di Palazzo della Libertà a Bergamo, con la proiezione di The Infinite Happiness (Francia, 2015,  85′), il film-documentario di Ila Bêka & Louise Lemoine che offre un insolito ritratto architettonico della “8 House”, un progetto residenziale su larga scala progettato dall’architetto danese Bjarke Ingels nella periferia di Copenaghen.

Gli artisti e registi Ila Bêka e Louise Lemoine hanno trascorso un mese vivendo all’interno dell’edificio, esplorandolo come un “villaggio verticale” e un modello proposto per la vita comunitaria contemporanea. Attraverso un racconto corale dei residenti, il film costruisce una mappa intima e umana della vita all’interno della struttura. Rivelando come l’architettura modella le relazioni quotidiane, il documentario invita a interrogarsi se un design innovativo possa davvero promuovere la felicità collettiva.

La proiezione è in lingua originale, con sottotitoli in italiano.