Sabato 13 giugno alle 17:00 sarà inaugurata la mostra della decima edizione del Club GAMeC Prize, che dallo scorso anno è dedicato alla memoria del Presidente Giuseppe Casarotto e per la prima volta sarà presentato negli spazi della GAMeC.
L’esposizione, dal titolo Alfabeti del possibile, a cura di Giacomo Pigliapoco, si pone in relazione con il pensiero di Paulo Freire e con il programma Pedagogia della Speranza, presentando i lavori di Alice Visentin, Isabella Costabile, Leonardo Devito e Margherita Raso.
In questo percorso, ognuno di loro dà vita a un alfabeto unico: Visentin esplora la narrazione orale; Costabile lavora sullo scarto industriale e l’assemblaggio relazionale; Devito si concentra sull’immagine onirica e l’età dell’adolescenza; Raso indaga la fragilità di un corpo marginalizzato.
Nella giornata di sabato 13 giugno una giuria di esperti, presieduta dal Direttore della GAMeC Lorenzo Giusti, decreterà il progetto vincitore che sarà proclamato alle 18:00.
L’opera sarà acquisita dal Club GAMeC, ed entrerà nella Collezione della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo.
La mostra sarà visitabile fino al 6 settembre 2026.

