In occasione della quarta edizione di MADE Film Festival, giovedì 12 novembre alle 18:30 negli spazi di Daste a Bergamo sarà presentato il cortometraggio Forse dovevo rimanere a casa (2026) dell’artista Lorenzo Silvestri.
La proiezione si inserisce nell’ambito della collaborazione tra il Festival – ideato dalla Camera di Commercio di Bergamo – e la GAMeC nella sezione GAMeC x MADE IN dedicata alla ricerca contemporanea sulle immagini in movimento.
Prodotto dalla GAMeC, il cortometraggio è una nuova produzione commissionata dall’istituzione e sviluppata in stretta relazione con i temi della rassegna.
Forse dovevo rimanere a casa trae origine da una riflessione sul funzionamento involontario della memoria: un processo che produce senso a partire da dettagli e associazioni inattese, lontano da qualsiasi ricostruzione cronologica o lineare del passato. La narrazione procede attraverso il riaffiorare randomico di immagini capaci di riattivare sensazioni ed esperienze non deliberatamente cercate.
L’espediente narrativo con cui si apre il film – il gesto quotidiano di aprire cassetti, sportelli, e rovistare negli ambienti domestici alla ricerca di qualcosa – assume presto il valore di un dispositivo mentale. La ricerca materiale si trasforma così in un’attivazione della memoria che proietta sullo schermo una sequenza di oggetti, gesti e atmosfere intime capaci di evocare nello spettatore esperienze riconoscibili e condivise.
Parte delle riprese si è svolta negli spazi di Fondazione Dalmine: il confronto con la memoria d’impresa e con l’archivio storico ha consentito a Silvestri di estendere la riflessione dal piano biografico a quello collettivo, intrecciando passato industriale e temporalità presente senza trasformarle in una ricostruzione documentaria.
La proiezione sarà preceduta da una conversazione con Lorenzo Silvestri e dalla presentazione di alcuni suoi precedenti “Piccoli Film” – come l’autore stesso li definisce –, tra cui Amo Roma, Scappo da Roma (2022) e Youth, Youth, Youth (2024).
Il dialogo tra i lavori permetterà di mettere in luce i tratti distintivi della poetica dell’artista e di contestualizzare Forse dovevo rimanere a casa nella sua più ampia riflessione sul linguaggio cinematografico.
Ingresso libero
Sede:
Lo Schermo Bianco / Daste
Via Daste e Spalenga, 13
Bergamo
:MADE Film Festival
IV Edizione
11-13 novembre 2026
Nato per indagare le intersezioni tra cinema, arti visive e narrazione d’impresa, MADE Film Festival valorizza la memoria storica e lo storytelling aziendale in una prospettiva che dal territorio si estende al dialogo internazionale. La manifestazione promuove sguardi autoriali inediti sul patrimonio storico e produttivo, coinvolgendo attivamente le principali istituzioni culturali cittadine.
Ideato da Camera di Commercio di Bergamo e curato da EY Studio+ e Carmi e Ubertis; in collaborazione con GAMeC, Fondazione Dalmine, Fondazione Bergamo nella Storia e Fondazione Legler per la storia economica e sociale di Bergamo.
Per maggiori informazioni:
madefilmfestival.it

